I Relatori

I relatori della giornata

Biografie di tutti i relatori e ospiti della giornata di studi Humanization of Care — Bolzano, 9 ottobre 2026.


Lectio Magistralis · 09.15–10.00

Luigina Mortari Luigina Mortari Verso un paradigma dell'umanizzazione della cura

Luigina Mortari è professore ordinario presso l'Università degli Studi di Verona, dove insegna Filosofia della cura ed Epistemologia della ricerca qualitativa, Direttrice del Caring Education Research Center (CERC) e MELETE - Center of Ethics for Care. Le sue ricerche hanno per oggetto il tema della cura sul piano ontologico, etico e politico, e si occupa di teorizzare e praticare il metodo fenomenologico per l'analisi dell'esperienza. I suoi testi sono tradotti in diverse lingue e ha al suo attivo più di 300 pubblicazioni.


Umanizzazione della cura: le azioni dell'inizio · 10.00–11.00

Massimo Robiony Massimo Robiony La legge delega e la Carta di Udine

Massimo Robiony è Professore Ordinario di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l'Università degli Studi di Udine. Dal 2015 dirige la Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale di (ASUFC) e la Scuola di Specializzazione. Dal 2023 è Direttore del Dipartimento Testa-Collo e Neuroscienze (DAI), dove ha avviato un innovativo progetto basato sull'umanizzazione delle cure e benessere organizzativo. Nel suo pensiero scientifico e umanistico, sostiene che l'umanizzazione deve tradursi in un percorso emotivo, relazionale e formativo, capace di integrare innovazione e tecnologia per i cittadini, in una visione etica della cura.

Medico, scienziato e innovatore, ha dedicato la propria vita professionale a coniugare eccellenza clinica, ricerca scientifica e umanità della cura, contribuendo in modo determinante al progresso della chirurgia cranio-facciale in Italia e in Europa. Pioniere nell'uso degli ultrasuoni in chirurgia maxillo-facciale, ha introdotto a Udine una rivoluzione tecnologica basata su realtà virtuale, stampa 3D, realtà aumentata, Bio-printing ed Intelligenza artificiale, istituendo un vero e proprio point-of care per la chirurgia personalizzata e di precisione, migliorando la qualità di vita dei pazienti e rendendo la sanità friulana un punto di riferimento nazionale e internazionale. In questa prospettiva ha introdotto il concetto di «tecnoumanizzazione», inteso come alleanza tra scienza, tecnologia e responsabilità, dove l'intelligenza artificiale deve essere trasparente, etica e sostenibile.

Svolge un ruolo di primo piano nelle Istituzioni Sanitarie Italiane. E' componente del Tavolo Tecnico del Ministero della Salute per l'Umanizzazione delle Cure e il Benessere Organizzativo, ed esperto del Tavolo Tecnico Ministeriale per le Patologie Oncologiche del Distretto Testa-Collo. Componente del Comitato Etico della LILT Nazionale. Attraverso il lavoro «sul campo», promuove un modello di sanità evoluta che pone al centro la persona, dimostrando come la chirurgia traslazionale e la riflessione umanistica possano convergere nel «golden circle» dell'ecosistema salute: un equilibrio tra competenza, empatia e innovazione, a beneficio dell'intera collettività.

Antonio D. Barretta Antonio D. Barretta Human Care: finalità, iniziative e tappe future

Antonio D. Barretta è direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese dal 1° gennaio 2021. È stato direttore generale della Regione Toscana dal 2010 al 2020 e direttore amministrativo dell'Università di Siena dal 2009 al 2010. È in aspettativa dal ruolo di professore ordinario di Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Siena. Svolge attività di ricerca in ambito economico-aziendale con particolare attenzione al governo e alla gestione delle aziende sanitarie e vanta numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali.

Collabora con il Sole 24 Salute e cura la rubrica «Healthcare Perspectives» di Forbes Italia.

Paolo Petralia Paolo Petralia Etica e Managerialità

Paolo Petralia è un manager sanitario e medico italiano. Dal 1° marzo 2026 ricopre l'incarico di Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. In precedenza, è stato Direttore Generale dell'IRCCS Gaslini di Genova e dell'ASL 4.

Petralia oltre la Laurea in Medicina e Chirurgia è laureato in Scienze Religiose ed ha ottenuto un perfezionamento in Bioetica.

Oltre all'attuale incarico, ha ricoperto ruoli di vertice come Vicepresidente Nazionale FIASO e ha fondato la Community degli Ambassador della Sanità italiana. È inoltre attivo nel mondo accademico come docente a contratto presso l'Università di Genova e opera come giornalista pubblicista. E' co-fondatore di HumanCare, un ecosistema nazionale di confronto e sperimentazione dedicato all'umanizzazione delle cure che ha fatto emergere esperienze, valori e traiettorie operative su cui costruire un nuovo modo di «fare sanità», attento al benessere di pazienti, operatori e comunità.


Cultura, Salute ed Inclusione Sociale · 11.00–11.30

Enzo Grossi Enzo Grossi Dai determinanti sociali della salute all'arte su ricetta

Enzo Grossi, Medico Chirurgo, gastroenterologo, ricercatore, docente in ambito universitario, manager di ricerca e sviluppo. Ha operato per più di 20 anni come Direttore Medico di Bracco Farma e Bracco Imaging. Dal 2012 è il Direttore Scientifico della Fondazione "Villa Santa Maria" di Tavernerio (Como), e dell'omonimo Istituto che ospita bambini e adolescenti affetti da patologie neuropsichiatriche. Dal 2016 è Advisor Scientifico di Fondazione Bracco, Milano. Autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche indicizzate su Google Scholar tra cui oltre 250 full papers indicizzati su PubMed. Il suo indice H è di 70.

Negli ultimi 15 anni ha lavorato intensamente nel campo dell'arte, cultura e salute con numerose pubblicazioni scientifiche, seminari, e corsi universitari, tenuti in varie università italiane. Dal 2021: coordina un corso su "Cultura e salute" all'interno della Facoltà di Biomedicina dell'Università della Svizzera Italiana.

Roberta Pedrini Il museo che cura! L'arte come luogo di benessere condiviso

La Formazione nelle pratiche di cura · 11.30–12.20

Luigi Grassi Luigi Grassi Interventi centrati sul significato e sulla dignità

Luigi Grassi è Professore Ordinario di Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione, Delegato della Rettrice per l'Umanizzazione delle Cure, Università di Ferrara, Presidente Società Italiana di Psichiatria di Consultazione e Collegamento (SIPCC). La Psycho-oncology e la psichiatria di comunità e trattamenti psicosociali sono gli argomenti di maggiore suo interesse.

Presidente III Stati Generali Itineranti sulla Umanizzazione delle Cure e del Benessere Organizzativo che si svolgeranno a Ferrara il 18 Dicembre 2026.

Raffaella Lombardo Raffaella Lombardo Pratiche di ascolto in pronto soccorso: progetto PS2

Raffaella Lombardo è Professoressa a contratto della sede romana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, ed è responsabile del progetto PS2 - Personale e Studenti per il Pronto Soccorso, rivolto prevalentemente agli studenti di Medicina della facoltà, nato con l'obiettivo di offrire una presenza umana, discreta ma significativa, accanto ai pazienti nel difficile momento dell'attesa in Pronto Soccorso, ascoltandoli nei loro bisogni e nelle loro preoccupazioni.

Guido Singer Guido Singer Modello di cooperazione virtuosa: odontoiatri in rete

Guido Singer, odontoiatra libero professionista a Metano presiede la Commissione dell'Albo degli Odontoiatri dell'Alto Adige ed è stato Presidente regionale di ANDI Alto Adige, l'Associazione Nazionale Dentisti Italiani quando è nato il progetto che oggi viene chiamato il „modello Alto Adige".

Guido Singer ha collaborato al progetto pilota, ideato dal Prof. Luca Calabrese, per favorire la diagnosi precoce dei tumori testa-collo. L'iniziativa prevede una piattaforma di telemedicina che collega direttamente gli odontoiatri del territorio, su base volontaria, al reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Bolzano. Il progetto rappresenta un esempio di rete efficace tra sanità pubblica e privata, con l'obiettivo sociale di garantire una presa in carico più rapida, gratuita e responsabile.


Lunch fra le storie · 12.20–14.00

Lucio Lucchin Lucio Lucchin Show Cooking «Percorsi di velluto»

Lucio Lucchin, specialista in Gastroenterologia e Dietologia, è Direttore del reparto di Nutrizione e Benessere del Gruppo Bonvicini.

In passato ha diretto l'Unità Complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica del Comprensorio di Bolzano, coordinato il corso di laurea in Dietistica, presieduto l'Associazione Nazionale di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) e insegnato come professore a contratto presso le Scuole di Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione delle Università di Padova e Napoli.

Attraverso pubblicazioni e interventi in congressi scientifici e divulgativi, il Prof. Lucchin contribuisce in modo significativo alla diffusione delle conoscenze e delle migliori pratiche nei campi della dietologia, della nutrizione e del benessere.

È inoltre Presidente della Federazione Culturale "G. Gambara" di Bolzano, a conferma del suo costante impegno nella promozione della cultura e della conoscenza nella comunità locale.


Il manifesto «Dignitas Curae» · 14.00–14.30

Don Mauro Cozzoli Don Mauro Cozzoli La cura è il linguaggio stesso della vita

Don Mauro Cozzoli è Professore Emerito di Teologia Morale nella Pontificia Università Lateranense, Docente di Bioetica all'Università di Torino, Consultore della Dottrina della Fede in Vaticano. Redattore, col Prof. Massimo Massetti, del Manifesto «Dignitas curae», volto a promuovere una cultura della cura centrata sulla dignità di persona del malato, in un approccio olistico che polarizza l'attenzione sulla globalità indivisibile delle componenti fisica, emotiva, spirituale e sociale. In risposta alle sollecitazioni provenienti dalle medical humanities, che evidenziano il bisogno di coniugare insieme le medical technologies, vale a dire le scienze e le tecnologie mediche, con i saperi umanistici e comportamentali.


Oltre la Cura: pratiche di umanizzazione e ben-d'essere · 14.30–15.00

Andreas Conca Andreas Conca L'umanizzazione degli spazi

Andreas Conca, Professore Associato presso l'Università di Innsbruck e medico specialista in Psichiatria e Psicoterapia, è Direttore della Struttura Complessa di Psichiatria del Comprensorio Sanitario di Bolzano. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali su disturbi dell'umore, psicofarmacologia e neuroscienze cliniche, orienta la sua ricerca verso l'umanizzazione degli spazi di cura e i modelli di psichiatria di comunità. Promuove inoltre progetti etico-storici dedicati alla memoria delle vittime dell'eugenetica e del "Programma T4".

Claudio Graiff Claudio Graiff Donatori di Musica: esperienza di cura in oncologia

Claudio Graiff è medico oncologo, fondatore e per molti anni direttore della divisione di oncologia medica dell'ospedale di Bolzano. All'attività clinico assistenziale e di ricerca ha affiancato esperienze di insegnamento in ambito universitario e post-universitario, ma da attento e critico osservatore della pratica clinica si è soprattutto interessato di aspetti legati all'etica medica e alla relazione medico-paziente. Esperto di metodologia della ricerca clinica, è stato componente di diversi Comitati Etici territoriali ed attualmente è membro del comitato etico per la ricerca (CER) dell'università di Trento. E' socio fondatore dell'Associazione «Donatori di Musica» nella quale ricopre attualmente il ruolo di direttore scientifico e segretario.


Neuronarrazioni e cura · 15.00–15.40

Stefano Calabrese Stefano Calabrese Cervello storie e relazione terapeutica

Stefano Calabrese è Professore ordinario di critica letteraria e letterature comparate presso l'Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE). Impegnato nella Comunicazione narrativa e nelle neuronarrazioni, il suo interesse di ricerca ha riguardato lo stretto legame tra neuroscienze e narrazione. In questi ambiti di ricerca, Stefano Calabrese, ha curato soprattutto l'aspetto metodologico, attraverso una prospettiva profondamente innovativa, coniugando le più recenti acquisizioni e i risultati provenienti dalle neuroscienze (neuroimaging) con le caratteristiche proprie del dispositivo narrativo.

Tra i massimi esperti di Narrative Medicine (NBM), il Professor Calabrese si è occupato della narrazione quale strumento di sostegno in campo terapeutico per sviluppare e affinare competenze nella sfera emotiva (empatia) e cognitiva. Consulente per IRCCS e ASST ha collaborato per l'AGENAS nella ideazione di protocolli di medicina narrativa per gli audit sull'umanizzazione delle cure.


Aver cura degli inizi: infanzia e sistema famiglia · 15.40–16.40

Anna Maria Serafini Anna Maria Serafini La politica che sa prendersi cura: infanzia e diritti

Anna Maria Serafini, laureata a Firenze in Filosofia Morale con il massimo dei voti e lode, è una politica italiana. Deputata per quattro legislature dal 1987 al 2001 e senatrice per due mandati dal 2006 al 2013. Nel 2001 fonda la Consulta Gianni Rodari, aperta ad associazioni e professionalità legate al mondo dei bambini e degli adolescenti. La Consulta promuove una legge di iniziativa popolare sullo zero sei, riguardante nidi e scuole d'infanzia, che raccoglie duecentomila firme autenticate. Tale proposta è ancora punto di riferimento sul tema.

È autrice e relatrice di numerose leggi, tra le quali Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, e del turismo sessuale in danno dei minori, Legge 476 che attiene alla Modifica della legge 184 in tema di adozione dei minori stranieri, Legge 149: Disciplina sull'adozione e sull'affidamento dei minori, Legge 112, Istituzione dell'Autorità Garante per l'infanzia e adolescenza. Tutte e quattro le leggi approvate all'unanimità.

È stata tra le prime che ha presentato leggi su i centri antiviolenza e sul femminicidio e sulla riforma dei Tribunali per la Famiglia. Ricopre incarichi politici nazionali ed istituzionali tra cui la Presidenza della Commissione Bicamerale dell'Infanzia. È stata Consulente del Ministero dell'Istruzione dove ha curata una ricerca sull'adolescenza. Nel governo Draghi è stata nominata coordinatrice italiana del Piano nazionale per la strategia europea Child Guarantee.

Cura da sempre pubblicazioni sui diritti dei minorenni e delle donne. Per Ponte delle Grazie ha pubblicato il libro Cinico e Trendy.

Laura Battisti Laura Battisti Best Practice in Pediatria

Laura Battisti, medico chirurgo con specializzazione in Pediatria e Oncoematologia pediatrica. Direttrice del Reparto di Pediatria dell'Ospedale di Bolzano dal 2021. Nel 1998 ha creato il Servizio di oncoematologia pediatrica a Bolzano. Nello stesso anno, insieme con un gruppo di genitori, ha fondato l'Associazione Peter Pan per bambini con tumore in Alto Adige, grazie alle cui iniziative sono stati sviluppati progetti che hanno avuto un impatto importante sulla qualità delle cure e sulla presa in carico di tutta la famiglia. Ha fatto parte del gruppo di lavoro per la costituzione delle Cure palliative pediatriche in Alto Adige. Da gennaio 2020 a dicembre 2023 è stata Presidente della sezione regionale della Società Italiana di Pediatria. Da sempre attenta all'introduzione dei percorsi di umanizzazione della cura negli ospedali è co-responsabile insieme alla Prof.ssa Luigina Mortari del progetto Medicina narrativa in Pediatria.

Mara Durante Mara Durante Trame di Cura: narrazione e relazione in Pediatria

Mara Durante è pedagogista, ricercatrice e formatrice con una esperienza trentennale nella formazione di professionisti e nella ricerca applicata alla progettazione formativa e all'intervento educativo in contesti sanitari e sociali. Dal 2017 ricopre il ruolo di Coordinatrice pedagogica e responsabile scientifica nei sistemi integrati ZeroSei. Contrattista di ricerca, presso il Dipartimento di Scienze Umane dell'Università degli Studi di Verona, coordina attività di ricerca e formazione focalizzate sulla pedagogia della narrazione, ascolto clinico e Narrative Based Medicine. Nel reparto di pediatria dell'Ospedale di Bolzano conduce studi qualitativi e guida progetti di formazione volti a rendere l'ascolto e la narrazione strumenti clinici e relazionali atti a sostenere le famiglie durante i percorsi di cura. I suoi progetti mirano a: valorizzare la voce delle famiglie; migliorare la comunicazione tra equipe clinica e nucleo familiare; integrare pratiche narrative nei percorsi di cura. Ha ideato e facilitato laboratori e corsi per operatori sanitari ed educativi volti a integrare pratiche narrative nella cura quotidiana.


Lo sviluppo nell'organizzazione Sanitaria · 16.40–18.15

Alexander Steiner Alexander Steiner Ascolto della persona e cura della comunità

Alexander Steiner è il Direttore generale della Provincia autonoma di Bolzano e dirige il Dipartimento Finanze, Trasformazione digitale e Amministrazione a misura di cittadino. Dopo esperienze nel privato nel settore dell'automotive ha ricoperto incarichi di vertice nelle istituzioni pubbliche per oltre 25 anni, tra cui quello di Segretario generale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, oggi guida l'amministrazione provinciale, coordinando tra l'altro i processi di innovazione trasformazione digitale e semplificazione amministrativa. La sua visione si fonda sul semplificare e migliorare tramite l'ascolto delle persone quale presupposto per costruire politiche e servizi pubblici più efficaci.

In questa prospettiva ha promosso «Semplificare insieme», un percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini, dipendenti e stakeholder, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo con la comunità e sviluppare un'amministrazione sempre più semplice, accessibile e vicina ai bisogni del territorio.

Michael Mayr Michael Mayr Associazione Peter Pan

Michael Mayr, pediatra, è Presidente dell'Associazione Peter Pan, impegnata a sostenere concretamente i bambini con malattie oncologiche e le loro famiglie attraverso cura, gioco e accompagnamento. L'associazione nasce dalla convinzione che anche le difficoltà possano diventare occasioni di crescita, serenità e speranza.

L'associazione è un esempio concreto di presa in cura integrata, resa possibile dalla collaborazione tra enti, istituzioni e volontariato.

Valentino Beccari Valentino Beccari Coordina la Tavola Rotonda conclusiva

Valentino Beccari è direttore del quotidiano Alto Adige, storica testata giornalistica della provincia di Bolzano. Coordina la tavola rotonda conclusiva della giornata.


Umanizzazione della cura: orizzonti futuri

Luca Calabrese Luca Calabrese Conclusione e prossimi sviluppi

Luca Calabrese è Direttore del reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Bolzano e Professore a contratto presso le Università di Brescia e Padova. Ha maturato un'esperienza trentennale all'Istituto Europeo di Oncologia, diretto dal Prof. Umberto Veronesi, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore di Unità. In questo contesto ha sviluppato nuove tecniche di chirurgia oncologica per l'asportazione delle neoplasie del distretto cervico-facciale e innovativi modelli di ricostruzione funzionale microchirurgica. È autore di 130 pubblicazioni e di 2 libri sulla tecnica compartimentale, ideata e presentata all'American Academy of Otolaryngology. È membro del Tavolo Tecnico Ministeriale sulle patologie neoplastiche della regione testa-collo.

Presidente designato della Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO), è stato Presidente dell'Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) nel biennio 2024-26.

Da sempre si dedica alla cura dei pazienti oncologici, promuovendo una presa in carico capace di accompagnare la persona dalla diagnosi alla guarigione sociale.

Ha fondato l'Associazione Salvatore Calabrese Onlus, di cui è Presidente, impegnata in iniziative di solidarietà sociale negli ambiti della promozione culturale, artistica e sanitaria, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo socio-civile e l'integrazione sociale.

È curatore del libro «Ricette di velluto. Pane, Amore e Disfagia», edito da Piccin in collaborazione con i Jeunes Chef d'Europe per una campagna di sensibilizzazione sulla disfagia, e della rivista «L'Arte della Cura».


Le voci e i linguaggi della cura · Sera

Alessandro Bergonzoni Alessandro Bergonzoni Relatore di eccezione · «Incontro-vertibile»

Sciamanumanesimo ed indimostrabilianza. Alla ricerca dell'immedesimazione. Ad arte.

Sui Coscienziati nel Curassico. Sul Chirurgibile ed il valore, lirico, della mano d'Opera. Sul tramonto dell'umano, all'alba del sovrumano. Sul decreto si-carezza. Tra il diritto alla tenerezza ed il suo dovere, a piacere. Sulla differenza fra completamente guariti e perfettamente curati (Ippocrate fu spergiuro?).

Tutti i lati della questione sanitario clinica trattati, degentemente, dalla nascibonda associazione «gli Ama lati». Dalle corsie d'emergenza a quelle di sorpasso, da un reparto di terapia intensiva al reparto corse, fino al reparto casalinghi (cure a domicilio), per arrivare al reparto fai da te (autoguarigione) maternità probabilità disabilità bis abilità amabilità ed eternità.

Chiuderà l'incontro, l'ancestral domanda su Salute&Saluti: «possiamo togliere il disturbo»?

Lino Pasquale Cacciapaglia Lino Pasquale Cacciapaglia Suggestioni poetiche

Lino Pasquale Cacciapaglia è poeta, docente di Economia aziendale e Commercialista. Ha pubblicato, con la casa Editrice «Weger» di Bressanone (BZ), le raccolte di poesie «Esisti Sole!» e «Azzurra!». Nel marzo 2026 ha pubblicato la terza silloge poetica «Preghiera…» edita dall'Editoriale Giorgio Mondadori. La poesia è per Cacciapaglia non solo un'opera di scrittura, ma anche testimonianza. È ospite di istituzioni culturali, scuole, librerie, biblioteche, teatri, dove scrive e tiene recital anche su temi di attualità e rilevanza sociale. I temi del desiderio, della speranza, dello stupore, dell'amore che non desiste, sono i luoghi preferenziali della sua Poesia. I suoi versi, ispirati dalla natura, dai grandi temi umani e da una visione positiva radicata nei valori cristiani, si rifanno idealmente al poeta romantico inglese John Keats, che Cacciapaglia considera la sua guida poetica. La sua poesia può anche essere letta attraverso la figura del «poeta della cura»: un autore che esplora il legame tra parole, relazione e benessere.

Herbert Hintner Herbert Hintner Lo show cooking: Ricette di velluto

Herbert Hintner è uno degli chef stellati dell'Alto Adige più apprezzati e noto anche per il suo impegno sociale e la sua sensibilità verso situazioni di disagio. Ha partecipato alla stesura del libro «Ricette di velluto» per promuovere la guarigione sociale delle persone affette da disfagia.

Porterà uno «Show Cooking di Ricette di Velluto» finalizzato ad esaltare la bontà e la presentazione del cibo che — grazie alle emozioni e ai piaceri che procura — è nutrimento e ritualità indispensabile per un benessere relazionale e nutrizionale, includendo anche e soprattutto le persone disfagiche.